lunedì, novembre 17, 2008
Oggi mi sento felice.
Nonostante abbia passato la nottata praticamente sveglia, rigirandomi nel letto;
nonostante mi debba fare la doccia da due giorni;
nonostante la giornata sia iniziata chiamando i vigili del fuoco per una puzza di gas nella nostra via;
nonostante il tempo grigio e freddino;
nonostante la dispensa e il frigo vuoti, perchè son diversi giorni che non andiamo a fare la spesa;
nonostante ci sia un disordine per tutta la casa, compresa la riba da lavare che non asciuga mai...
Che ne so, mi sento bene. Sono euforica, mi sento come i ragazzini alle prime armi, quando friccicano tutti perchè c'è un nuovo progetto per l'aria.
E nonostante molte cose della mia vita siano ancora stortignaccole, mi sento bene. Mi piace quello che sto facendo, ho un ritorno bellissimo da quello su cui mi sto impegnando, con Mammafelice mi diverto e ricomincio a sentire quel calore bellissimo che c'è tra donne, quel calore che solo la rete può dare.
E poi ho Dafne che ieri ha compiuto 11 mesi. E la sua prima festa di compleanno da organizzare.
I suoi primi due dentini che stanno spuntando. I suoi primi gattonamenti, il fatto che voglia sempre stare in piedi...
E Nex che mi ha comprato le rose, perchè venerdì saranno 4 anni che stiamo insieme... che sono così pochi, se ci penso, rispetto a tutto quello che abbiamo fatto insieme, e che non vedo nel mondo un'altra vita migliore di questa con lui.
Io sono felice. Schifosamente felice.
Quanto mi piace, essere felice!
E voi come state?
lunedì, agosto 25, 2008
Nell'ultimo periodo molte cose sono andate male, lavorativamente parlando.
Avevo bisogno di staccare la spina (ma ormai le vacanze sono terminate) e anche di trovare un modo per ricominciare.
Ma, se si ricomincia, occorre farlo in un modo felice... tanto vale buttarsi in qualcosa di completamente inutile, fuori di testa e da inconcludenti... ma che sia così divertente da distogliere i pensieri dalle brutture della vita.
E così eccolo, il mio sito felice, di una mamma felice, alle prese con pasticci, colla, ciapinerie, forbici e pennelli: http://www.mammafelice.it/
E chiaramente, due erano i post porta-fortuna che avevo intenzione di scrivere prima di rendere davvero pubblico il nuovo blog: il primo post, che racconta la poesia quotidiana di un'amica 'collaudata', e l'ultimo post, quello di oggi, che racconta le invenzioni di una donna che spero un giorno sarà mia amica.
Tutto quello che c'è in mezzo, per me, sarà fonte di crescita.
E' la nuova vita.
E sono sicura che ce la farò.
Mi portate fortuna?
giovedì, luglio 24, 2008
Sto bevendo latte e menta. Latte freddo, quasi come da bambina.
Eccetto per il fatto che il latte è scremato e la menta è light.
Il sapore, comunque, è lo stesso.
Sono passate due settimane abbastanza infernali. Giorni di interminabili attese, ed ennesime delusioni.
Ma si sa, in Italia...
non trovi un lavoro fisso in italia
ma baci il crocifisso in italia
i monumenti in italia
le chiese con i dipinti in italia
gente con dei sentimenti in italia
ci sono cose che nessuno ti dirà…
ci sono cose che nessuno ti darà…
sei nato e morto qua
sei nato e morto qua
nato nel paese delle mezze verità
Comunque, in fondo, al Mulino Storto c'è sempre una risata da fare. Sempre una cena da organizzare.
Una teglia di melanzane alla parmigiana e una bottiglia di vino.
Amici nuovi, vecchi e ritrovati.
I sorrisi di Dafne, l'immenso Amore.
La libertà che non ci toglie più nessuno.
giovedì, marzo 27, 2008
Ho quasi 32 anni. Porcaccia miseria, 32.
Forse dovrei smetterla di ritagliare immagini dalle riviste per incollarle nella mia wish list.
Forse dovrei smetterla di togliermi le caccole prima di andare a dormire.
Forse dovrei smetterla di progettare la casa dei miei sogni con TheSims.
Forse dovrei smettere anche di andare in giro per casa con i pantaloni della tuta, la camicia da notte e il maglione.
Ma alla fine chi me lo fa fare, dai... essere una persona seria, vestirmi da donna, essere sempre la migliore. Che palle.
Trovo che sia tanto bello saper ancora ridere come una scema. Avere le ciabatte puzzolenti. Perdere tempo a cazzeggiare su internet per progettare la più bella casa delle bambole mai costruita da essere umano. Sfogliare i cataloghi dell'Ikea e far finta di parlare all'architetto: "Ecco, voglio due di quelli, quattro mobiletti e i faretti da installare a vista. Me li porti per fine settimana".
[...] Ecco, appunto, lo sto facendo di nuovo. Mi perdo completamente nei miei pensieri, e sogno ad occhi aperti... e sarei anche capace, adesso, di farmi tutta una storia immaginaria su quando saremo così ricchi che potremo smettere di lavorare, e allora mi dedicherò a cose costruttive e creative, e poi manderò un po' di regali alle mie amiche, e non stirerò nemmeno più una polo o una camicia. E in casa avrò uno di quei giardini segreti, e mi metterò sotto il porticato a leggere tutti i libri del mondo, come desideravo fare da bambina.
Il fatto è... che sto così bene, in questa mia piccola vita, che non serve nemmeno più che mi impegni per fare altro. Mi basta sognare, perchè tanto la realtà è un posto da cui non ho nessuna intenzione di fuggire, perchè sarei pazza se fuggissi dalla felicità.
Voglio scappare solo da quelli che non sanno ridere. Da quelli che non sono mai felici di niente.
Voglio scappare da quelli che credono che il mondo sia solo un posto di merda.
Ma il mondo è come noi lo facciamo.
E io, il mio mondo, lo faccio pieno di risate, pieno di case di babbo natale, pieno di piedini puzzolenti di Dafne (deve essere una cosa di famiglia), pieno di biscotti alla nutella, pieno di baci e di coccole, pieno di domeniche mattine d'inverno quando te ne stai sotto le coperte a leggere, pieno di amiche a cui fare tanti regali.
Chi vuole farsi un giro?
venerdì, gennaio 18, 2008
Smentite
1. La smentita numero uno, era quella, trita e ritrita, che la gravidanza è uno stato di grazia. In realtà, è il colpo di grazia.
2. La smentita numero due, era quella che allattare è la cosa più bella del mondo, e se riesci a trasformare il dolore in piacere, allora arriverai direttamente alle alte vette della beatitudine, e un coro di santi e di angeli intonerà l'inno dell'amore. Nessuno mi vorrà credere, ma io questo discorso l'ho sentito, paro paro, anche da uno che si era fatto un piercing al pisello (per sentito dire, eh
), e che diceva che il dolore presto si sarebbe tramutato in piacere. Ah, bin! Immagina il piacere di due capezzoli che si spaccano a metà, lasciando pezzetti di te sulla faccia della tua bambina... (vogliamo scommettere che quelle della leche league non leggeranno mai il mio blog?
)
3. La smentita più importante, è quella che confuta l'idea che quando ti nasce un figlio non hai più il tempo di fare altro. Molte mamme mi dicevano: Ahhh, vedrai, quando nascerà non avrai più il tempo nemmeno di farti la doccia. Non uscirai per almeno due anni. Non farai più sesso con tuo marito. Riposati adesso, finchè puoi, perchè poi lo rimpiangerai. Ahhh, vedrai... i primi mesi non riuscirai a dormire e quando avrà le coliche sarà pure peggio... (amiche, vi prendo un po' per il culo, ma con affetto, perchè lo meritate
).
Ma che balla colossale...
Avere un bambino è bellissimo! Se prima eri una persona felice, adesso sei una persona stra-felice.
Se prima ti piaceva andare all'Ikea per 9 ore di seguito (sì, e allora?!), adesso ti piacerà andarci spingendo il passeggino. Se prima ti piaceva bere lo Spritz al Campari, adesso lo berrai con più gusto, sapendo che tua figlia lo gusterà con te, stasera, quando la allatterai
.
Donne, non credeteci, quando vi dicono che la maternità cambierà il vostro stile di vita: lo cambierà solo se voi vorrete cambiare il vostro stile di vita!
Un bambino può amare le stesse cose che amate voi: uscire, vedere gente, osservare le luci di Natale, concedersi un aperitivo prima di cena, immergersi nella città senza mèta... Perchè a tutti piace essere felici, soprattutto ai bambini, che di felicità devono (dovrebbero) nutrirsi, per diventare adulti sani, senza rimpolpare le schiere di coloro che sopravvivono, senza vivere mai per davvero.
Non raccontiamoci la balla che per essere una buona mamma occorre immolarsi per il proprio figlio: quelle erano robe di martiri, crocifissioni e corone di spine, che poi non sono finite tanto bene... (no, per dire, adesso nemmeno alla Sapienza, ce li vogliono più, questi tignosi che credono al martirio
)
giovedì, dicembre 20, 2007
Dafne
Sì, è lei. Questa l'abbiamo fatta noi.
E' nata il 16 Dicembre, con un cesareo d'urgenza, e pesava 2.995.
Dire che è bellissima, è scontato. Ma abbiamo la fortuna di poter dire che è anche bravissima: noi eravamo già due persone felici, ma adesso... la felicità è esplosa in un modo in cui nemmeno il più celebre dei poeti saprebbe raccontare.
Questa foto, forse, parlerà per noi.
mercoledì, novembre 21, 2007
Che dire... oggi mi sento meglio!
venerdì, novembre 09, 2007
Questa donna qui, La Mercante di Spezie, questa creatura meravigliosa, me-ra-vi-glio-sa, mi sta facendo piangere da una buona mezz'ora. Che avesse delle mani d'oro, si sapeva. Come si sapeva del suo gusto innato, della sua passione per le cose belle, della sua bontà... Ma mai avrei immaginato che quando mi diceva "ti mando un pensierino", avrebbe potuto mandarmi uno scatolone enorme, pieno di dolcissimi regali, tutti rosa, profumati e morbidi.
(cliccare sulle foto, per ingrandirle)
Grazie. Grazie, Lory. Grazie!
Grazie di cuore.
Grazie!





