venerdì, settembre 19, 2008
Bologna, non Burundi.
Ieri un'amica fa un colloquio in un'agenzia interinale per un posto di commessa part time (precaria) in un supermercato.
Lei è spigliata, carina, molto in gamba. Simpatica.
Fa subito una buona impressione, e viene selezionata.
'Peccato per quei 2 figli... con due figli non ce la sentiamo di puntare su di lei. Ci dobbiamo pensare.'
Eggià, avere figli è uno scandalo! Ma che schifo!
Dobbiamo gridarlo a tutto il mondo!
Che schifo queste donne che fanno i figli e poi pretendono pure di lavorare come cassiere.
E dove andremo a finire, di questo passo?
Mica quelli che affittano 100 appartamenti in nero...
Mica quelli che massacrano le mogli...
Mica quelli che commettono reati finanziari...
Mica quelli che fanno prostituire i figli...
Mica quelli che mandano in malora la compagnia di bandiera...
Il vero scandalo, la vera corruzione del nostro Paese, sono le donne con figli!
Sono pericolose! Sono inette e pensano di anche di avere una marcia in più perchè lavorano, si occupano dei figli e della casa, fanno la spesa e vanno anche nei discount a caccia di offerte!
Fate attenzione! Guardatevi le spalle!
mercoledì, settembre 17, 2008
Sono molto triste, perchè ho letto questo post di BlackCat:
http://blackcat.bloggy.biz/archive/3280.html
e penso che, in generale, sono tanto stanca di quegli individui che non rispettano le persone, siano esse bambini, o adulti, o disabili, o ciccione, o neri, o gay, o panzone, o tutto il resto.
PERSONE.
Siamo tutti, semplicemente, Persone.
Come tali dobbiamo essere rispettati. Tutti.
Con educazione, per favore.
giovedì, aprile 03, 2008
Sì, è vero, ciascuno dovrebbe avere diritto di parola e bla bla bla... ma, vivaddio, quanto ci godo!?! 
Vedere questo video, e l'accoglienza riservata a Ferrara, mi ha rallegrato immensamente la giornata.
(Finchè Ferrara non avrà una patata su cui poter decidere, senza decidere sulle patate degli altri, è cosa buona e giusta che le patate gliele regaliamo tutti noi... tirandogliele)
lunedì, novembre 12, 2007
Un tragico errore - 2
La morte del ragazzo ucciso in autostrada e gli atti di violenza degli ultrà del calcio, non c'entrano un cazzo tra loro.
Il ragazzo è morto perchè colpito da un proiettile sparato ad altezza uomo, da una corsia all'altra dell'autostrada, da un poliziotto che non avrebbe mai potuto sapere, da quella distanza, che gli occupanti delle due auto litigavano per motivi calcistici. Tra l'altro, un poliziotto che ha rischiato di uccidere qualsiasi altra persona che passasse con la sua auto in quel momento sulle due corsie di autostrada che lo separavano dall'area di sosta opposta.
Gli scontri violenti tra ultrà avvenuti ieri, prendono la morte del ragazzo come un vile pretesto per sfogare i propri bassi istinti animaleschi verso le forze di polizia. E penso fermamente che sia corretto chiamarli atti di terrorismo, oltre che atti di idiozia (peccato che l'idiozia non sia un reato, perchè in Italia saremmo molto meno per strada e il clima sarebbe migliore), perchè si tratta di violenza allo stato puro, inoltre direttamente rivolta contro lo stato.
Mi sconvolge profondamente una cosa: di quanto facciano schifo, nella media, gli italiani.
In Francia, scontri di tal fatta si sono visti quando il Governo ha cercato di introdurre norme che favorivano il precariato (tra l'altro, norme meno gravi di quelle previste dalla nostra cara legge Biagi). In Italia, le rivoluzioni avvengono solo per il calcio, invece, mentre contro la Biagi solo alcuni sfigati come noi hanno avuto qualcosa da ridire.
In tutto questo, qual è il tragico errore?!
giovedì, agosto 23, 2007
Se picchi tua moglie, sei un uomo dimmerda.
Sempre più spesso mi domando quale sia il baco nella mente malata di alcuni uomini italiani, che possono anche fare gli evoluti, ma in fatto di rispetto della donna stanno messi male, appena sopra ai loro colleghi indiani o arabi.
Perchè gli uomini italiani picchiano le donne? Perchè sempre più spesso la cronaca porta alla luce violenze domestiche e omicidi, e la inspiegata incapacità degli uomini di accettare un NO come risposta valida e definitiva? Sì, perchè gli uomini italiani non riescono ad accettare un rifiuto?
E, soprattutto, chi sono le madri di questi uomini, che hanno doppiamente fallito la loro impresa di madri e di donne?
Una volta Freud diceva che le donne hanno l'invidia del pene. Ma io credo che oggi siano gli uomini dimmerda ad avere l'invidia del pene. Sì, perchè se picchi tua moglie, la tua compagna, le donne della tua famiglia, tu sei un uomo dimmerda, e il pene è solo un'escrescenza inutile, per te, e non fa di te un vero uomo.
I veri uomini sono quelli che le donne le rispettano, che le amano, che le lasciano andare quando una storia è finita.
Dopo l'omicidio di Barbara Cicioni, ho letto questo sul blog di Grazia (mariti padroni):
La soluzione è lasciare subito un uomo al massimo alla seconda sevizia, perché vuol dire che è vizio. La prima volta è colpa sua, la seconda è colpa nostra. O vogliamo essere la scarica a terra di uomini che ci credono di loro proprietà? La vita che salvi potrebbe essere la tua.
Ed è vero.
Se loro sono uomini dimmerda, noi non dobbiamo essere donne dimmerda. La seconda volta è colpa nostra. La seconda opportunità, in questo caso, non si concede.
La vita che salvi, potrebbe essere la tua.
martedì, ottobre 03, 2006
Vorrei scrivere un bel pezzo sull'idiozia umana.
Poi mi guardo intorno e non posso che ridere, dentro di me, per quello che osservo.
E sto ridendo, eccome se sto ridendo...
lunedì, ottobre 02, 2006
Stanotte: imbarazzante performance di una vicina di casa.
Senza nessun ritegno siè prodigata in urla e gemiti degni de: Il Silenzio degli innocenti.
Sembrava che la stessero scuoiando.





