domenica, maggio 11, 2008
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( TI-TI-TI TA-TA-TA TI-TI-TI )
sabato, febbraio 09, 2008
Finalmente a casa... Dopo una settimana interminabile a Torino senza Nex, circondata da parenti e amici dei parenti, oggi finalmente mi sto rigenerando.
Questi i due ricordi belli: Dafne e le sue bisnonne...

mercoledì, gennaio 02, 2008
Finalmente soli!
Dopo 12 giorni di visite ininterrotte dei parenti, con relative, interminabili ospitate, oggi la casa è "vuota".
Dafne dorme nella sua navetta, io e il papi siamo al PC, e l'anno non poteva iniziare in modo migliore!
W gli orfani!
domenica, novembre 25, 2007
Del perchè diventare nonni rincoglionisce
Manca meno di un mese al parto.
Noi fino ad ora siamo stati allegri, tutto sommato. Anche di fronte alle disavventure della gravidanza.
La cameretta è pronta, ed è anche bellina.
A me non resta che aspettare e poi iniziare a spingere. Può essere doloroso, ma non sembra difficile. Posso farcela!
Ora, il vero problema che affligge quest'ultimo mese di attesa, non sono le contrazioni, nè le probabili emorroidi, o la stitichezza persistente, o non riuscire a dormire per via della pancia, o dover andare a fare la pipì ogni 45 minuti. E, davvero, non mi disturbano nemmeno le mani gonfie, la nausea, i bruciori di stomaco, l'impossibilità di vedermi i piedi o di sentirmi ancora la patata. Per me tutto questo è uno spasso, a dire il vero...
...se messo a confronto con la peggiore delle devastazioni pre (e post, ahimè) nascita: i parenti.
Mia sorella, più volte, parlando di mia figlia, parla della SUA bambina. Ah, bin.
Mio padre vuole assistere al travaglio, e desidera che io lo chiami anche in piena notte, in modo da macinare in due ore e mezza i 450km che ci separano (e non mi sembrano mai troppi), e citofonare all'ospedale, alle 3 del mattino, dicendo: sono io, aprite.
Appena nata la bambina, mia suocera dovrà sputarle sul culo, perchè porta fortuna.
E possiamo non citare la gara dialettica che ambo le famiglie hanno già intrapreso, perchè convinte che il nostro massimo desiderio sia quello di mandare nostra figlia a Torino da loro, per i mesi estivi, ma anche nei periodi di intensa attività lavorativa, in modo che possano badare alla sua educazione? Perchè chiaramente, il fatto che noi si sia scelto di trasferirci a Bologna, lontanissimi da tutti, non li ha minimamente toccati, nè ha fatto sorgere in loro una semplice, piccola e alquanto sciocca domandina: perchè?
Sì.
Ma perchè i nonni rincoglioniscono? Perchè?
In fondo, prima, nonostante i loro difetti, non sembravano tanto rincoglioniti.
Adesso mi toccano la pancia (come se io fossi invisibile), e urlano: pucci pucci pucci cicci cicci bau bella la mia nipotina ciao amore del nonno cucciolinasanta figlia MIA (aridaje).
E poi, a me: Dafne che dice?
Guarda, non so esattamente cosa voglia dire Dafne in questo momento.
Ma sono certa che la sua prima parola sarà: Rincoglioniti.
venerdì, agosto 17, 2007
Siamo partiti per Torino, e poi siamo anche ritornati a casa.
Oh, mia amata Bologna, quanto parlerei bene di te, se poi non dovessi subire i processi di chi dice che sbaglio ad odiare Torino!
E comunque io Torino la aborro. Che ci devo fare?
Di questa settimana con il parentato salvo: la mia amica Paola (radiosa); i salatini dello Scirocco di via Reiss; la pizza farcita di exTamis di Mappano; la pizza mangiata in via Servais e le prugne dell'orto di mio nonno; la birra con gazosa e limone del LIDL, vero must di questa estate (sono incinta, si era capito?!).
Non salvo: 6-giorni-6 con i parenti (sono davvero troppi); le giornate fittissime di impegni appioppati dalle famiglie; i bastardi che ci hanno aperto la macchina sfasciandoci la porta del passeggero (schiattate, balordi); la bilancia-tarocco di mia madre, che mi ha costretta a una dieta ferrea, per poi scoprire che segnava erroneamente 4kg in più; la mancanza di internet a casa dei miei, per un'intera settimana e la assoluta penuria di internet point.
A dire il vero, io me la sono spassata: mi sono divertita parecchio, e anche molto stancata, ho ciarlato a più non posso con mia nonna e le sue amiche, ho goduto delle coccole delle nostre due famiglie, ho avuto discreti momenti di silenzio e relax insieme a Nex, ho racimolato la culla per il bambino (quella di Nex da bambino) e qualche cimelio storico (vestitini, lenzuolini, tutto ini)... insomma: piacevolissimo!
Però 6 giorni sono davvero troppi. Troppissimi. Troppi ma troppi, nè.
Così a me e Nex restano solo tre giorni farlocchi per stare insieme, prima che lui torni al lavoro, e io all'università. Ma che maroni...
Lunedì ecografia morfologica: il mio ultimo scoglio psicologico. Se tutto va bene, martedì compro il primo vestitino, inaugurando la nuova session dedicata alla preparazione del nido.
Se tutto va male... non ci ho nemmeno pensato. E non ci voglio pensare.
Stasera spero per Nex che ci sia un bel film in tivvù, altrimenti gli tocca un'altra serata ad essere stracciato a Mastermind. Io questa la dovevo dire, per una volta che lo batto in qualcosa 
Ah, una postilla: prima o poi risolverò questa deformata visualizzazione del template con explorer... ma voi usate mozilla, caproni, che sarebbe pure ora.





