venerdì, settembre 19, 2008
Bologna, non Burundi.
Ieri un'amica fa un colloquio in un'agenzia interinale per un posto di commessa part time (precaria) in un supermercato.
Lei è spigliata, carina, molto in gamba. Simpatica.
Fa subito una buona impressione, e viene selezionata.
'Peccato per quei 2 figli... con due figli non ce la sentiamo di puntare su di lei. Ci dobbiamo pensare.'
Eggià, avere figli è uno scandalo! Ma che schifo!
Dobbiamo gridarlo a tutto il mondo!
Che schifo queste donne che fanno i figli e poi pretendono pure di lavorare come cassiere.
E dove andremo a finire, di questo passo?
Mica quelli che affittano 100 appartamenti in nero...
Mica quelli che massacrano le mogli...
Mica quelli che commettono reati finanziari...
Mica quelli che fanno prostituire i figli...
Mica quelli che mandano in malora la compagnia di bandiera...
Il vero scandalo, la vera corruzione del nostro Paese, sono le donne con figli!
Sono pericolose! Sono inette e pensano di anche di avere una marcia in più perchè lavorano, si occupano dei figli e della casa, fanno la spesa e vanno anche nei discount a caccia di offerte!
Fate attenzione! Guardatevi le spalle!
giovedì, giugno 05, 2008
Update:
Ho appena ascoltato l'interrogazione parlamentare riguardante la questione dei fondi contro la violenza alle donne, e la replica della Carfagna.
I 20 milioni di euro sono stati tolti davvero dal fondo antiviolenza (e non solo), per compensazione dell'ICI ai Comuni.
Ma la Carfagna dice che ne restano comunque 70 milioni per fare tutto quello che deve fare.
Il primo provvedimento riguarderà lo stalking, riprendendo la proposta di legge del precedente Governo e portandola subito in Parlamento.
Io credo che la Carfagna ci creda davvero. E ne sono felice.
Mi dispiace moltissimo che non sia davvero il Ministro delle Pari Opportunità, perchè se fosse così, includerebbe nei suoi programmi anche gli omosessuali, e non solo le famiglie cattolico-borghesi-patriottiche-ecceteraeccetera.
Ma confido in una revisione del suo pensiero, e in un entusiasmo vero.
(La prego, Ministro!!! Si ravveda!)
Lubucc, in un commento, segnalava che il Governo ha messo in atto delle pubblicità anti violenza (io non le ho ancora viste, ma ci credo). Bene.
Però, invece che affidare i cambiamenti culturali del nostro Paese sempre a Mediaset, non sarebbe meglio affidarli agli educatori, agli insegnanti, alle comunità e alle famiglie?
Parliamone!
Perchè a me, tutta la faccenda, non piace proprio per niente.
martedì, aprile 15, 2008
Caro Bertinotti,
ieri notte mi sembravi quasi il gattino spiumacciato del mulino bianco, te lo ricordi? Quel gattino sotto la pioggia in attesa della bimba col cappottino giallo.
Ho apprezzato che tu non abbia nascosto il tuo fallimento e che non abbia tentato patetiche giustificazioni, eppure sei riuscito a farmi lo stesso incazzare, perchè per tutta la sera hai continuato a parlare di "lavoratori", e io non so se hai davvero capito cosa è realmente successo, o se stamattina ti sveglierai pensando che forse è stato solo un brutto sogno.
Io non sono molto intelligente, e non sono nemmeno tanto brava a capire i meccanismi della politica. Ma questa mattina vorrei dirti una cosa che mi frulla in testa da un po', e chissà se mi sbaglio di grosso, o se invece ho capito quello che avresti dovuto capire tu.
Bertinotti: i "lavoratori" non esistono. Quei lavoratori di cui parli, quella "classe operaia" con cui ti sei farcito la bocca negli ultimi 20 anni, non esiste più. La sinistra, i sindacati... avete/hanno fatto tanto, per i diritti di quei lavoratori, di quegli operai. Così tanto che adesso quelle stesse persone stanno meglio, hanno dei diritti acquisiti, e votano la destra, perchè adesso vogliono stare ancora meglio e non hanno più bisogno di rivendicare i diritti basilari.
Bertinotti, secondo me tu non hai capito che i "lavoratori" siamo noi. Noi che abbiamo dai 25 ai 35 anni. Noi che non abbiamo un contratto. Noi che non abbiamo un sindacato. Noi che abbiamo un mutuo di 35 anni e nessuna prospettiva per la vecchiaia. Noi che siamo di sinistra, forse più a sinistra di te, mi viene da pensare, ma di certo più a sinistra di Uolter, che già ieri sera mi faceva rabbrividire mentre strizzava l'occhio a Berlusconi.
Bertinotti, come diavolo ha fatto a sfuggirti che i "lavoratori" in 20 anni sono cambiati, e che adesso il tuo compito era difendere un altro tipo di lavoratore, e non quelli che ormai hanno già vinto le loro battaglie fondamentali?
E adesso?
Adesso c'è Uolter che fa l'opposizione. Ah ah ah.
Uolter che si traveste da Berlusconi. Uolter che è di sinistra come la mia mano destra.
Uolter che ha perso perchè ha la spina dorsale di una platessa e non si incazza mai, e non sa prendere una posizione decisa e precisa, non ha le palle per dire "NO, io faccio così e voglio questo".
"Uolter-Ma-anche-no-Ueltroni", l'uomo che "rappresenta il futuro": sì, certo, un futuro che deve ancora venire e chissà se avverrà mai.
Ma soprattutto, Emma Bonino, dove cazzo sei? Ero un po' preoccupata per la decisione dei Radicali di fondersi col PD, ma fino dentro al seggio mi son detta: "Beh, io li voto lo stesso: se la Bonino ha deciso così, sono certa che ci sia un buon motivo". E ti ho votata. Ho votato te. L'unica di cui mi fido/fidavo.
E' da ieri notte che aspetto una parola, cara Emma.
Per favore, almeno tu dì qualcosa di sensato.
giovedì, aprile 03, 2008
Sì, è vero, ciascuno dovrebbe avere diritto di parola e bla bla bla... ma, vivaddio, quanto ci godo!?! 
Vedere questo video, e l'accoglienza riservata a Ferrara, mi ha rallegrato immensamente la giornata.
(Finchè Ferrara non avrà una patata su cui poter decidere, senza decidere sulle patate degli altri, è cosa buona e giusta che le patate gliele regaliamo tutti noi... tirandogliele)





