lunedì, novembre 17, 2008
Oggi mi sento felice.
Nonostante abbia passato la nottata praticamente sveglia, rigirandomi nel letto;
nonostante mi debba fare la doccia da due giorni;
nonostante la giornata sia iniziata chiamando i vigili del fuoco per una puzza di gas nella nostra via;
nonostante il tempo grigio e freddino;
nonostante la dispensa e il frigo vuoti, perchè son diversi giorni che non andiamo a fare la spesa;
nonostante ci sia un disordine per tutta la casa, compresa la riba da lavare che non asciuga mai...
Che ne so, mi sento bene. Sono euforica, mi sento come i ragazzini alle prime armi, quando friccicano tutti perchè c'è un nuovo progetto per l'aria.
E nonostante molte cose della mia vita siano ancora stortignaccole, mi sento bene. Mi piace quello che sto facendo, ho un ritorno bellissimo da quello su cui mi sto impegnando, con Mammafelice mi diverto e ricomincio a sentire quel calore bellissimo che c'è tra donne, quel calore che solo la rete può dare.
E poi ho Dafne che ieri ha compiuto 11 mesi. E la sua prima festa di compleanno da organizzare.
I suoi primi due dentini che stanno spuntando. I suoi primi gattonamenti, il fatto che voglia sempre stare in piedi...
E Nex che mi ha comprato le rose, perchè venerdì saranno 4 anni che stiamo insieme... che sono così pochi, se ci penso, rispetto a tutto quello che abbiamo fatto insieme, e che non vedo nel mondo un'altra vita migliore di questa con lui.
Io sono felice. Schifosamente felice.
Quanto mi piace, essere felice!
E voi come state?
venerdì, settembre 19, 2008
Bologna, non Burundi.
Ieri un'amica fa un colloquio in un'agenzia interinale per un posto di commessa part time (precaria) in un supermercato.
Lei è spigliata, carina, molto in gamba. Simpatica.
Fa subito una buona impressione, e viene selezionata.
'Peccato per quei 2 figli... con due figli non ce la sentiamo di puntare su di lei. Ci dobbiamo pensare.'
Eggià, avere figli è uno scandalo! Ma che schifo!
Dobbiamo gridarlo a tutto il mondo!
Che schifo queste donne che fanno i figli e poi pretendono pure di lavorare come cassiere.
E dove andremo a finire, di questo passo?
Mica quelli che affittano 100 appartamenti in nero...
Mica quelli che massacrano le mogli...
Mica quelli che commettono reati finanziari...
Mica quelli che fanno prostituire i figli...
Mica quelli che mandano in malora la compagnia di bandiera...
Il vero scandalo, la vera corruzione del nostro Paese, sono le donne con figli!
Sono pericolose! Sono inette e pensano di anche di avere una marcia in più perchè lavorano, si occupano dei figli e della casa, fanno la spesa e vanno anche nei discount a caccia di offerte!
Fate attenzione! Guardatevi le spalle!
martedì, marzo 25, 2008
Dafne ormai ha 3 mesi suonati. Io sto programmando un sacco di cose, e sono eccitata al pensiero di ricominciare a lavorare e studiare seriamente... anche se l'organizzazione, in questa fase, sarà fondamentale.
Ho appena terminato il mio bellissimo planning settimanale, includendovi anche il tempo per le pulizie di casa (bleah), gli hobbies e lo studio di una nuova lingua straniera.
Mi è sempre piaciuto un sacco creare i planning, fare i miei ciapini con xls, colorare le caselline e programmare attentamente il lavoro e lo studio. Mi piace talmente tanto programmare, che mi dimentico, poi, di fare...

Insomma, diciamocelo: è perfetto. Ho organizzato la giornata in blocchi di 2 ore, a partire dagli orari di Dafne (poppate, cambio, giochini con la mamma, ecc...).
Adesso non mi resta che scrivere (a matita) il programma di questa settimana, per poi (non) riuscire a rispettarlo. (Per quello lo scrivo a matita, così posso cancellare mille volte ehheee)
E per concludere, un video per gli amici:
Dafne e i suoi primi versetti
venerdì, febbraio 15, 2008
Due polpacci così...
Il miracolo della sdraietta parlò: da quando l'abbiamo comprata, Dafne mi segue ovunque. Mi carico la sua sdraietta in braccio, qualche volta vado a sbattere contro gli stipiti della porta provocandomi un lividume diffuso e facendola sobbalzare nel sonno, ma in fondo il più delle volte funziona.
Praticamente a lei non piace stare sola in una stanza. Quindi, nonostante sia una bambina buonissima e non si lamenti mai, ha deciso che se si sveglia e si trova sola in soggiorno, di giorno, si incazza.
Allora, visto che io devo riprendere a lavorare, lei sta di fianco alla mia postazione PC, e mi guarda fissa, addormentandosi al suono degli svariati decibel che producono le mie dita sui tasti.
La cosa divertente è che per farla addormentare da sola, c'è bisogno almeno di dondolarle un po' la sdraietta, se mi voglio per lo meno evitare, snaturalmente parlando, di tenermela in braccio come un fagotto. E quale miglior metodo che cullarla con il piede, mentre con il resto del corpo mi occupo d'altro?
Una volta preso il ritmo, è facile, anche se persistono problemi di coordinazione... della serie che a volte scrivo col piede e dondolo con le mani.
Ma la vera figata è il polpaccio: se faccio due serie da trenta, da ambo le parti, mi vengono fuori due polpacci così.





